fbpx

The Mill BlackBird: Automobile Virtuale o Reale?

 The Mill BlackBird: Automobile Virtuale o Reale?

Dopo l’auto elettrica, siamo pronti per l’automobile virtuale?

Ma no, non è virtuale, è una auto elettrica reale che simula una qualunque altra vettura!

La società di effetti speciali The Mill ha elaborato una tecnologia efficace ed affascinante che permette di portare il mondo del cinema un passo avanti. Permette ai registi di disporre di qualsiasi macchina di cui hanno bisogno senza noleggiarla, assicurarla ed eventualmente ripararla. Il tutto ovviamente in un realismo ultra-HD e senza che la vera auto debba nemmeno avvicinarsi al set.

La Blackbird è una reale e potente auto elettrica stracolma di telecamere, sensori e strani ammennicoli elettronici.

Questa strana automobile monoposto ha un mare di particolarità riassumibili in due categorie.

Tecnologia Meccanica:

  • la Blackbird è una auto elettrica monoposto: e fin qui quasi nulla di strano.
  • Iniziamo con le “stranezze”: ha la misura di passo (la distanza tra l’assale anteriore e quello posteriore) facilmente variabile per riprodurre il passo della vettura che dovrà simulare.
  • Ha una meccanica delle sospensioni con livelli di regolazione talmente complessi che possono simulare il comportamento di qualunque tipo di vettura.
  • Ha una sorta di portamozzo universale in maniera da poter facilmente montare qualunque ruota e pneumatico dell’automobile che dovrà simulare.
  • L’elettronica del motore elettrico consente di simulare il comportamento di qualunque genere di motore.

Pneuzilla ADV

Tecnologia video:

sulla torretta della vettura ci sono una serie di telecamere che riprendono in maniera accuratissima l’ambiente esterno ed una sorta di giroscopio che misura le distanze con tutto ciò che le circonda. Queste riprese e questi dati vengono poi usati in post-produzione per integrare perfettamente l’auto con l’ambiente che la circonda.

In pratica monti le ruote giuste e ti sei fatto l’auto classica o l’hypercar: comodo no?

PS. molti di voi si domanderanno una cosa: come fa una macchina a trazione posteriore a simulare il comportamento di una trazione anteriore o integrale? Beh, pur senza potervi dare una risposta certa, immaginiamo stia tutto nella bravura del pilota stuntman!


Articoli Correlati

Fai un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.