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Volkswagen POLO 1.0 TSI dsg: più di un’utilitaria!

 Volkswagen POLO 1.0 TSI dsg: più di un’utilitaria!

Polo Highline R-Line

L’utilitaria Volkswagen Polo è una delle vetture più famose che VW abbia mai realizzato.

Volkswagen polo
Polo Highline R-Line

Ovviamente è un’utilitaria di grande importanza per il marchio. Dopo 14 milioni di vendite e cinque generazioni precedenti. Ma questa volta la nuova VW Polo dovrà vedersela con una concorrenza più agguerrita che mai. Anche dall’interno dello stesso gruppo Volkswagen.

Dall’esterno del gruppo, una pretendente al trono di miglior utilitaria è la nuova Ford Fiesta. Ed il fatto che i SUV e le crossover stiano dilagando anche nel segmento B non aiuterà certo il mondo delle utilitarie. Anche in questo caso un potenziale pericolo arriva dalla stessa VW, con la bella e funzionale T-Roc. Dopo 43 anni di onorato servizio la Polo reggerà ancora il peso della concorrenza?

VW ha tentato un difficile equilibrio: da un lato la nuova Polo 6 si basa sul pianale MQB ormai veramente onnipresente. Beneficia quindi di un passo ampio (+ 92 mm) e di un corpo vettura più largo (+ 69 mm), che si traduce in aumento dello spazio interno e un’esperienza di guida più matura.
D’altro canto, Volkswagen ha sempre pagato lo scotto di avere una clientela molto “adulta” per la Polo, quindi questa volta punta decisamente ad attrarre acquirenti più giovani acquirenti. Il che ha portato ad una grande spinta per un look più accattivante e, soprattutto, un interno hi-tech.

polo interni
VW Polo – interni

Da fuori il solito effetto mini-golf è come al solito molto evidente, ma la doppia nervatura sulle fiancate le dona un carattere deciso. A nostro parere la rende un po’ sgraziata, e questo ci piace: le Polo fino ad oggi sono state (diciamocelo) auto un po’ anonime!

Gli interni, come detto, hanno subito un’evoluzione epocale. Il cruscotto ben fatto ma spartano alla vista ha lasciato il posto ad una plancia moderna ed accattivante. Oltretutto disponevamo di una versione highline R-line iper-accessoriata. Display virtuale, navigatore quasi full touch e la fascia lucida a centro plancia hanno un effetto scenico veramente d’impatto.

Il virtual cockpit è…una figata (spero ci passiate il termine).

I materiali più in vista sono di ottima qualità per la categoria delle utilitarie, ma quelli meno a portata di occhi denotano molte economie di scala. L’assemblaggio è comunque ottimo e si nota la “gerarchia” dei marchi del gruppo VW: il primo impatto è migliore rispetto a SEAT Ibiza e Skoda Fabia.
Guardando alla concorrenza invece crediamo che la nuova Ford Fiesta non abbia molto da invidiare alla Polo in fatto di qualità costruttiva. Ma il sync 3 di Ford è anni luce indietro, soprattutto a livello di grafica, rispetto all’infotainment VW. Che a sua volta ha una grafica più riuscita rispetto alle cugine.
Lo spazio interno è veramente ottimo: ricordiamoci che ci avviciniamo ai 4,1 metri. Un decennio fa le medie avevano dimensioni simili!

Come si comporta la nuova Polo?

Facciamo una premessa: ci hanno fornito per la prova una versione un po’ strana. Da un lato aveva uno dei motori che probabilmente venderanno di più: il 1.0TSI tre cilindri da 95cv. Tipico da utilitaria. Dall’altro aveva una dotazione da ammiraglia: cambio DSG, cerchi in lega da 17 pollici, assetto sportivo con selezione dei profili di guida ed addirittura il differenziale autobloccante elettronico XDS. Il tutto (insieme ad altri optional non tecnici) per quasi 26000 euro!
Il comportamento stradale è sorprendentemente sicuro: con soli 95cv ma con tutta l’elettronica di bordo e gli optional “sportivi” che migliorano le già ottime doti del telaio, la piccola volkswagen si rivela del tutto neutra. Imperturbabile anche se viene strapazzata. Ed il comfort non ne risente più di tanto.

Certo non è propriamente divertente in questa versione. Il motore, è un tre cilindri. Non vibra molto e l’effetto frullino quasi non si nota. E’ abbastanza pieno in basso, ma non ha allungo. In pratica muove bene l’auto, ma stride con l’equipaggiamento in gioco. Oltretutto il sempre ottimo cambio DSG a 7 marce rende tutto ancora più (troppo) facile! Probabilmente sceglieremmo (con 1200€ in più) lo stesso 1.0 TSI ma in versione 115cv. Nel nostro breve test abbiamo rilevato un consumo medio di circa 16,5 km/l.

Il sottosterzo bisogna cercarselo esagerando volutamente in ingresso di curva. Quello di potenza non esiste. Ed il retrotreno è sempre lì, che segue l’avantreno come un compasso.

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Gli pneumatici 215/45 R17 W(!!!) ovviamente non sono minimamente sollecitati da potenza e peso in gioco. Si aggrappano quindi all’asfalto e si smuovono solo…tirando il freno a mano!

Ndr. Di solito eravamo abituati a vedere Continental come primo equipaggiamento Volkswagen, in questo caso la Polo montava dei Michelin Primacy 4.

Che dire quindi: la Polo è un’ottima auto ormai adatta alle necessita di una giovane famiglia. Il TSI da 95cv consuma poco e muove bene l’auto, ma mai lo abbineremmo ad un allestimento così pretenzioso. Senza andare a puntare sulla “esagerata” GTI, sceglieremmo la versione da 115cv!


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